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EA7 Emporio Armani MilanoGermani BresciaLEGA ASERIE A

Milano sbanca Brescia

È cominciato con la caduta della capolista Germani Brescia il 22° turno del campionato di Serie A di basket: nel remake della semifinale delle ultime Final Eight di Coppa Italia, infatti, i biancoblù hanno nuovamente ceduto il passo all’EA7 Emporio Armani Milano, che si è imposta per 79-73 al termine di un match combattutissimo e ricco di emozioni. L’Olimpia, che si presentava alla palla a due orfana di Mirotic, Causeur, Dimitrijevic e dei lungodegenti Nebo e Gillespie, è stata capace di vincere in rimonta dopo aver toccato anche la doppia cifra di svantaggio. Determinanti sono stati il parziale di 14-2 piazzato nei 5’ finali e i contributi di Shavon Shields (autore di 15 punti ma soprattutto della tripla del definitivo sorpasso), Leonardo Bolmaro (16 punti) e Nico Mannion (15 punti). A Brescia non sono invece bastati i 18 punti di Demetre Rivers e la tripla doppia di Miro Bilan (15 punti, 12 rimbalzi e ben 10 falli subiti). Proprio facendo leva sulle giocate vicino a canestro del pivot croato, Brescia è partita in quinta (18-6). Milano è però riuscita a metterci una pezza e a tenere la scia di Brescia – rimasta momentaneamente orfana di Burnell, gravato già di tre falli a inizio secondo quarto –, ritrovando la parità sul 27-27 grazie a Mannion che poi, pochi istanti più tardi, ha messo la sua firma sul sorpasso biancorosso (31-32). A quel punto, Brescia ha avuto il grande merito di non perdere la bussola e, appoggiandosi ai canestri di Rivers, Bilan e Ivanovic ha ripreso il controllo del match rientrando negli spogliatoi a +4 (42-38). Dopo la pausa di metà gara, i biancoblù hanno quindi provato il nuovo allungo, ma Milano ha tenuto i nervi saldi e con un 10-0 è passata dal -8 (55-47) al +2 (55-57 suggellato da Ricci. Il testa a testa è quindi proseguito fino al quarto quarto in cui Brescia, sospinta sempre da Bilan, è tornata a +6. Una fiammata, comunque, non sufficiente per mandare al tappeto una Milano che nei 5’ finali ha stretto le maglie della difesa in maniera significativa piazzando un ulteriore break di 14-2 e sorpassando definitivamente con la tripla di Shields a 1’26” dalla fine.